Calzedonia senile

Via San Vincenzo - Genova - 2008

Cercare per strada la frattura montaliana…
lo scorcio che ci permette d’intuire la verità sottostante.
Il desiderio si scontra con il limite,
l’abbondanza con l’inutilità,
mentre scatto e passo via.

Foto Notte Bianca Genova 2009

La Notte Bianca. La miriade di eventi. La folla. La musica.

Sono uscito di casa per registrare la citta’ diversa, la citta’ invasa. I concerti e la gente che balla.

La notte biologica e’ stata cancellata dalla musica, il tempo e’ fluito verso l’alba da un palco all’altro.

Disco sotto il tendone delle feste.
Disco sotto il tendone delle feste. Clicca per vedere le altre foto.

Cerimonia Aborigena a Londra

Ieri, mentre mi dirigevo all’UCL, ho notato un gruppetto di persone radunate nel piccolo parco Gordon Gardens. Non resisto alla curiosita’ e mi avvicino. Una ventina di persone in semicerchio attorno ad un anziano aborigeno in costume tradizionale (cioe’ quasi completamente nudo e la pelle decorata con disegni geometrici).  Una piccola cassetta e’ nascosta dalla bandiera aborigena. Chiedo a due ragazze cosa succede. E’ appena finita una cerimonia per onorare i resti di aborigeni che sono stati restituiti all’Australia. Questi resti erano stati presi durante il novecento da diverse spedizioni geografiche e ce ne sono ancora molti, forse addirittura 600, in molte collezioni pubbliche e private. Ho sentito parte dell’intervista e mi ha colpito molto l’importanza che gli aborigini danno al rapporto tra il corpo, l’anima e il territorio. Un legame con il territorio che sento (forse sbagliandomi) molto assente a Londra. Un breve video lo trovate QUI.

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Vetrato al Monte Galero

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:

“Il vetrato è un deposito di ghiaccio liscio, compatto e molto aderente, di forma e superficie indefinita. Si forma per il congelamento di grosse gocce di nebbia sopraffusa sulle superfici rialzate, con una temperatura compresa generalmente tra 0 e -3 °C, un rapido accrescimento e una lenta dissipazione del calore latente di fusione, senza bolle d’aria o altre impurità. Può formare accumuli molto pesanti, a causa della densità maggiore rispetto a calabrosa e galaverna.”

Vetrato 2

Vetrato 3

Vetrato 4

Vetrato 5

Vetrato 6

Vetrato 7

Ciaspolando sul Monte Antola

La vigilia di Natale sono andato con alcuni amici a ciaspolare (i.e. camminare con le racchette da neve) lungo il crinale che va da Casa del Romano al Monte Antola, la vetta dei Genovesi. Questo percorso non presenta né particolari difficoltà, né grandi dislivelli: è una panoramica passeggiata di un paio d’ore che permette di conquistare la vetta dell’Antola con facilità, godendosi l’ampio panorama sull’Appennino genovese, il Mediterraneo e la Pianura Padana. Il 24 è stato un giorno particolarmente limpido, anche se non si vedeva la Corsica si distinguevano nititdi i profile del Monviso, del Monte Rosa e di tutte le Alpi che ci stanno in mezzo. La pianura sembrava rimpicciolita tanto questi monti si vedevano bene. Al ritorno, dopo il tramonto, il cielo ci ha regalato sfumature incredibili, che andavano saturandosi con il calar della luce fino a trasformarsi nel blu-nero della notte. Su Picasa trovate un album più completo, qui vi propongo una ridottissima selezione.

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Fotofinish presso la vetta
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La nuvole basse che arrivano dal mare riempono le valli a ponente

Ritornando al tramonto
Ritornando al tramonto
L'infinito
L'infinito
La magica luce dopo il tramonto
La magica luce dopo il tramonto

Linee Verticali

Volevo scrivere un post più lungo, spiegando come sia importante assegnarsi dei temi grafici o di contneuto, anche per piccole uscite domenicali…ma sono pigro e allora vi propongo alcuni miei scatti fatti il 27 dicembre tra Vernazza e Monterosso. Sono rimasto affascinato dalle linee verticali dei supporti per la vite e delle numerose canne che spuntavano qua e la. Ho cercato di esplorarne ogni coniugazione, sia in bianco e nero laddove il colore non era necessario, sia a colori, ove il contenuto cromatico era importante o aiutava ad esaltare forme e segni grafici. Appena decisi di fotografare le linee verticali ho cominciato a vedere infinite possibilità fotografiche, e infatti ho fatto molte foto. La parte forse più difficile è stata quella di editing, ovvero scegliere le foto più forti. Io adotto la strategia di ridurre pian piano le foto selezionate, scartando quelle che sembrano più deboli, una volta affiancate ad altre più forti. Ci lavoro un po’ in Lightroom o Lightzone e le riguardo nelle versioni quasi definitive, finchè non rimangono solamente quelle che proprio non riesco ad eliminare.

(mi raccomando cliccate sulle foto per vederle ingrandite, wordpress fa un pessimo lavoro quando le rimpicciolisce, grazie)

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Buon 2009!

Twilight on the snow

Per i Palestinesi uccisi dalle bombe israeliane
Per gli Israeliani uccisi dai razzi palestinesi
Per le vittime del conflitto in Congo
Per gli Afghani che disperatamente cercano di ricreare una nazione
Per tutte le vittime dei conflitti che attanagliano il mondo
Per i senzatetto che muoiono di freddo
Per i poveri che non conoscono le vacanze dal lavoro
Per tutti quelli che soffrono e sperano in un mondo migliore

auguro che il 2009 porti pace e serenità.