News Scientifiche

  • I Geni dell’Anno 2008. La Fondazione MacArthur premia 10 scienziati per il loro contributo (passato, presente e potenziale) alla ricerca scientifica nei loro campi. Il premio consiste in 500.000 dollari (si, cinquecentomila!) da spendere come vogliono. Tra i premiati di quest’anno:
    1. Adam Riess, 38 anni, studia la geometria dell’universo
    2. Andrea Ghez, 43 anni, studia la formazione delle galassie e dei sistemi solari
    3. Marin Soljacic, 34 anni, cerca di combinare la meccanica quantistica coi computer
  • Venerdi’ 19 Settembre c’e’ stato un piccolo incidente al Large Hadron Collider (LHC) del Cern: si e’ fuso un conduttore di corrente elettrica che unisce due magneti, questo ha causato un brusco surriscaldamento di uno dei due magneti che si e’ deformato, rompendo il tubo che trasporta l’elio liquido per il raffreddamento. Per riparare il magnete danneggiato (che costa circa 900.000 euro), bisognera’ riscaldare e poi raffreddare a 2 gradi kelvin (circa -271 gradi centigradi) un intero ottante (un ottavo di circonferenza). Ci vorranno almeno due mesi di lavoro prima di poter riprendere gli esperimenti. Chi si aspettava la scoperta di nuove particelle o del tanto atteso, quanto introvabile, Bosone di Higgs, entro il 2008, dovra’ pazientare ancora un po’.
  • Materia Oscura, Energia Oscura e ora…il Flusso Oscuro (Dark Flux). Infatti alcuni ricercatori hanno notato, dall’analisi del moto di 700 gruppi di galassie, che esse sono tutte tirate nella stessa direzione, e all’incirca alla stessa velocita’ di 1000 km al secondo, verso la zona dell’universo dove si vede la costellazione del Centauro. Pero’ questo movimento non puo’ essere imputato alla forza gravitazionale della materia visibile presente nella regione, ne’ da quella oscura e neanche dalla strana Energia Oscura scoperta un decennio fa. I cosmologi speculano che le galassie sarebbero attratte da una irregolarita’ nella distribuzione di materia che non e’ stata “lisciata” dall’Inflazione: quel brevissimo periodo dopo il Big Bang, durante il quale l’universo si e’ espanso ad una velocita’ superiore a quella della luce, rendendo alcune zone a noi invisibili.
  • Il cervello di una vespa e’ grande quanto il punto che chiude questa frase. Ciononostante questi insetti sociali si ricordano e si riconoscono l’un con l’altro (al link trovate due brevi video), come hanno scoperto Elizabeth Tibbetts e Michael Sheehan dell’Universita’ del Michigan, Ann Arbor. Questa dote gli evita di doversi scontrare di nuovo per stabilire la gerarchia all’interno di un nido.

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